mercoledì 25 gennaio 2012

Grazie Produzione

Eccoci qui, dove tutto (o quasi) è cominciato...
Questo blog è forse finito nel dimenticatoio: l'ultimo post risale infatti al 2o compleanno di Produzione...ben 3 anni e mezzo fa!
Ripensandoci, quante cose sono cambiate da allora...

E' scattata da poco la mezzanotte...ed è cominciato l'ultimo giorno di lezioni al poli: quello che, personalmente, considero l'ultimo giorno ufficiale di Produzione :-(
Da oggi pomeriggio la durata della nostra permanenza nel corso sarà dettata puramente da questioni che ci riguarderanno individualmente e non più come gruppo: quando (e se...) riusciremo a passare gli ultimi esami, quanto tempo passeremo in stage e quando decideremo quindi di laurearci...insomma, difficilmente ci troveremo di nuovi tutti nello stesso posto, come studenti.

Siamo arrivati alla fine di un incredibile percorso cominciato meno di 5 anni fa, ma che a me sembra esser durato da un lato pochissimo, dall'altro già un'eternità.
La mente si affolla di splendidi ricordi, non saprei proprio da quale partire. Ma forse, è meglio così: perché ognuno di noi ne conserverà di diversi, tutti con una valenza particolare...
L'importante, appunto, è che non vadano persi. E che, specialmente, non si perda questo magnifico gruppo che si è venuto a creare nel tempo.

17 Settembre 2007, ad oggi. 9 semestri, 1592 giorni. Non male come traguardo...

Come disse Dr. Seuss: "Don't cry because it's over. Smile because it happened."

Grazie mille Produzione :-)

mercoledì 17 settembre 2008

17 SETTEMBRE 2007- 17 SETTEMBRE 2008

E' l'ora di scrivere sul blog nuovamente..non solo sono stufa di aprire questa pagina e vedere PEPPENOTO e MANU, ma oggi é un giorno speciale per noi produttori, un'altra buona scusa per sciabolare qualche bottiglia e festeggiare..Esattamente un anno fa siamo nati!!
Era la mattina del17 settembre 2007e noi piccoli produttori abbiamo iniziato a nostra carriera universitaria con niente popo di meno che ANALISI, nella mitica 8C; già si notavano le differenze fra il nostro corso e quello dei nostri "colleghi" di Ingegneria Ambientale:noi eravamo già chiaramente "produttori inside", loro semplicemente solo guardiaboschi;mentre loro occupavano le prime 5 file, noi, chi perchè in ritardo, chi per scelta o filosofia di vita ,eravamo dietro:c' era chi aveva già tutto il programma di analisi in testa, chi aveva capito di che pasta fosse la mazzi, chi si chiedeva che cosa fossero quegli strani simboli sulla lavagna e se non avesse per caso sbagliato classe e fosse capitato alla lezione di "Geroglificia" del corso di Egittologia, chi già pensava al giovedì sera..
Poi è arrivata la prima lezione con la Zamprogna e lì é nato il più famoso soprannome del corso: Andrea Bellagarda o meglio STOCK , dando prova del suo inglese ottimo e delle sue ottime conoscenze economiche pur la sua giovane età (non sapete quanto mi sia sentita ignorante quando avevo scoperto che non aveva ancora compiuto 18 anni) si fa conoscere al mondo di produzione.
Mille altri ricordi mi vengono in mente se penso a quella giornata: il primo pranzo al bar Katia, le prime figuracce, le prime risate insieme..
Già da allora appena si incontrava un ragazzo/a di un'altra filiera, si inziava ad elencare i pregi della propria e i difetti dell'altrui:"Parigi é la più bella città del mondo, Athlone ha solo le pecore", "a Barcellona ci si diverte,a Parigi non avrete il bidet","ad Athlone c'è un sacco di birra, a Barcellona la scuola vi spenna!" e via dicendo.Ancora oggi la storia é sempre a stessa, si é però giunti alla consapevolezza che Parigi é la scelta migliore: non solo é una delle città più belle dle mondo, ma non ci sono esclusivamente pecore, non si beve solo birra, ha una metropolitana che porta ovunque e, cosa molto importante , i francesi non puzzano così tanto come pensavo..:-)
Tralasciando tutti gli altri pregi di Parigi per cui avrei bisogno di almeno tre ore (m qui si lavora e sono una persona responsabile che non perde tempo in ufficio...), con il tempo abbiamo imparato ad apprezzarci e stimarci benché le scelte future..
Durante una delle prime lezioni di francese é nata la squadra del Deportivo la Carona e sappiamo tutti come é finita..
Durante una lezione di economia politica sono nate Les Kroques Sportives e sappiamo tutti come é andata a finire..
Durante le nostre lezioni é nato d tutto: Produzione Industriale Basket (il nome più triste che sia mai stato dato ad una squadra di produttori..), La Bella e Le Bestie, mille idee su feste, concerti, cene, sciate e bevute.
Diciamo che a lezione ci andavamo solo per pochi motivi: ridere delle "Strateshgie e Efficashgia" di Campiglia, perdere tempo l venerdì pomeriggio con Carosso, dopo pranzi colossali, cercare di imparare lingue che ancora oggi non sappiamo, organizzare, organnizzare, organizzare di tutto e di più..Dovremmo mettere nel nostro curriculum, come esperienza lavorativa, organizzatore di evenimenti..ne saremmo pienamente legittimati!
Comunque un anno é passato, ormai siamo quasi tutti sparsi per l'Europa: chi lavora, chi é costretto ad andare ogni sera nel solito pub dell'Università, chi ancora é in vacanza e si gode il mare spagnolo..Auguro a tutti di godersi questo secondo anno tanto quanto il primo se non di pù
BON ANNIVERSAIRE, HAPPY BIRTHDAY, BON CUMPLEANOS PRODUZIONE!!
Chicca

giovedì 24 luglio 2008

Filiera Torino - Caltagirone


E fu così che Emanuele Tubiello venne a studiare a Caltagirone!!!
dopo i mille tentativi per scattare la foto sul balcone di peppenoto in modo che venisse anke l'etna, nonchè il famigerato Mongibello, siamo riusciti anche a pubblicare un piccolo post sul blog di produzione per comunicarvi che per l'anno accademico 2008/2009 si innagurerà la nuova filiera Torino - Calta, per un mix di conoscenze imprenditoriali che spaziano dall'estremo sud al freddo nord del nostro paese.
Gli imprenditori calatini (termine tecnico da poco scoperto da Manu per indicare gli abitanti di Caltgirone) felici della scelta dell'ASSEPI annunciano l'eventuale apertura di uno stabilimento Mirafiori 2 in Caltagirone...per la felicità di Nibbio, così anke lui potrà venire ad abitare in un quartiere che non si discosti troppo dal suo, a parte la presenza dei migliori arancini siciliani.

venerdì 6 giugno 2008

...Dedicato a Produzione tutta...

Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
(al Q3 ovviamente)
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
(meglio se in contromano o fuoristrada)
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
(da noi al massimo passa Alberto Camerini e il suo robot)
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.
(non somigliano, SONO un vizio che non voglio smettere mai)
Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
(certe notti ?a produzione si fa sempre cagnara)
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
(solo le zanzare in fondo non ci appartengono;al locale noi diamo del cu (tre))
Certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
(ferite poche per fortuna,a parte che per la povera punto rossa)
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà.
(al primo, al secondo o anche senza autogrill, l'importante è festeggiare)

E si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così così.
(sante parole...a produzione da soli non si può proprio stare)
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
(produzione è sempre sveglia!a parte quando qlc ha paura e sta a casa!noi ci vediamo al bar Katia)

Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
(no no il posto di giorno c'è: si chiama Politecnico)
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
(a produzione sono sessanta porte; qualcuno aprirà di sicuro!)
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
(e produzione è contenta così.lei e la notte sono compagni di corso, anche se la notte a lezione non viene spesso (come piga))
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.
(qua non c'è niente da aggiungere...(ri)produzione industriale qualcosa vorrà dire)

Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
(idem come scritto prima)

Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.
(certo...le notti le regaliamo anche a coloro che ormai sono dei produttori anche se non del corso)

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....
(...)

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
(come ieri sera e come sempre direi...)
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.
(mai mai e ancora mai. Ma anche per le giornate insieme il discorso è lo stesso)
Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così, così.
(mai soli...produzione non abbandona i suoi figli)
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
(produzione non dorme mai, produzione è sveglia sempre)
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.


In definitiva, senza tante parole: GRAZIE A TUTTI

siete "quel vizio che non voglio smettere mai"

mercoledì 4 giugno 2008

Messico e nuvole


La faccia triste dell'America??..

Siamo sempre stati abituati a credere cosi, perchè c'era la canzone che lo diceva, perchè si doveva cantare, perchè la mettevano persino al cutre e allora voleva dire che era veramente così. E invece, no. Ora non è più così, volta la carta e viene la Rodriguez.

Si, proprio lei, signore e signori. Alle porte delle nostre coscienze bussa la sete di verità, si affaccia prepotentemente una nuova consapevolezza che scuote certezze secolari alle quali eravamo abituati, quasi assuefatti.

C'era bisogno di lei, della macchia di colore del politecnico, dalla professoressa con tanto di baffi e sombrero e con un nome sconosciuto tanto all'anagrafe italiana quanto a quella messicana.

Maria Luis Nazario Da Lima Rodriguez (come amavamo scherzosamente appellarla) ci ha dato la dimostrazione di come il Messico sia tutt'altro che la faccia triste dell'America. E ci è riuscita semplicemente, nel più naturale dei modi: comportandosi come la sua terra le ha insegnato e mettendo in pratica i precetti che sua madre(più baffuta di lei) le aveva trasmesso.

Grazie a lei, oggi il Messico si sottrae, finalmente, a questa riduttiva e offensiva definizione.

Ed è per questo che ci dissociamo da Giuliano Palma and the Bluesbeaters per l'uso sconsiderato e irrazionale del vocabolario e definiamo oggi "Neomessicanesimo" un nuovo modo di intendere il messico che si distacca diametralmente da quella visione ottusa e ristretta che sempre ci era stata imposta.(cit.)

Il messico è finalmente libero e la Rodriguez è stata una vera rivoluzionaria, di quelle che solo in sud America sanno generare.

Perdonate lo sfogo, ma spero comprendiate il mio dolore.

La ricorderemo sempre per i suoi richiami a Silvia e per i suoi "fuera por favor"..momenti indimenticabili di cui un produttore industriale non potrà mai fare a meno.

Muchas gracias Profesora!

y larga vida al mejico!!!

martedì 3 giugno 2008

Schnappi Das Kleine Krokodil Zporiven!

Finalmente è stata ritrovata la mascotte delle Kroques!



http://it.youtube.com/watch?v=Oe3FG4EOgyU

venerdì 30 maggio 2008

NUNC EST BIBENDUM

Fu questo il modo di Orazio di tradurre un passo di Alceo, che dal greco suonava più o meno "ora ci si deve ubriacare", proclamato per festeggiare la morte del tiranno.
Direi che si intona bene anche a questa occasione, per carità nessun tiranno manca all'appello (LUI è sempre ad Arcore),però si festeggia la fine di un anno assieme, festa di fine anno del nostro corso.
Se poi si guarda allo spirito di produzione industriale,e agli avvenimenti di un anno, sarete d'accordo che le tradizioni festaiole sono in noi ben radicate, stanno nel nostro DNA.
La mia memoria a breve termine mi riporta a eventi oramai mitici, come i primi cutre di massa, conclusisi nelle mattine di venerdì (giorno consacrato alle lezioni di un uomo che definire unico è poco), e a quelli preceduti dal Fluido. Week end in montagna a sciare conditi da follia generale, festeggiamenti post-partita del Depor (in caso di vittoria, ma soprattutto sconfitta e pareggio). E come scordarsi capodanno, e il ritorno a bardonecchia per il rock the spot, concerti vari ed eventuali, i viaggi a Barcellona o Saragoza, le grigliate dal Principe e una quantità di serate non ben definite!
Nell'ultima settimana poi quel concerto dei subsonica minacciato dalla pioggia, che però non ha intimorito i più impavidi, e l'affluenza quasi imbarazzante al campo di calcio delle Kroques Sportives con strascichi in piazza Vittorio.

Ora non resta che prendere coraggio prima di questi ultimi esami (per alcuni pochi, per altri un pò di più), che ci dividono dalle vacanze e dal nostro anno di esportazione industriale di follia degenerante e contagiosa, verso Spagna, Irlanda e Francia. Ora non ci resta che festeggiare questo primo anno assieme, nunc est bibendum! Il 5 giugno quindi tutti in massa alla festa di produzione (volevo scrivere il luogo ma solo ora mi accorgo di non saperlo..) e come sempre, chi ha paura resti a casa...

[Il buon vecchio Edo me lo rinfaccia sempre, provengo da un liceo dove si gira in toga e con una gallina sotto il braccio, e dove si parla greco e latino, e purtroppo di matematica non si sa una sega!]

martedì 27 maggio 2008

..Torino...

Tra un equazione di una conica e un mercato monopolistico pensavo che questa città già mi mancherà, insieme alla gente speciale che me l'ha fatta apprezzare...voi per primi!

Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì
Mentre insegui sogni che oggi non bastano più
Nei nostri luoghi e nei ricordi

domenica 27 aprile 2008

Il futuro di un esperto della Produzione Industriale

Cari compagni di corso, sono davvero contento di potervi dare rassicuranti notizie sul futuro che attende noi produttori industriali. Già ad inizio anno in molti si sono affannati a decantare grandi possibilità per il nostro post laurea, mettendoci sotto gli occhi tabelle con le percentuali di occupazione.
Fortunatamente questo week end ho conosciuto degli esperti della produzione industriale, ed ho capito che non erano solo parole, effettivamente loro dopo la laurea hanno subito trovato occupazione raccogliendo un grande successo. Questo piccolo gruppo faceva parte di una estinta filiera Torino-Cracovia, ed ora ha nelle mani le sorti di mezza Europa. Di seguito vi propongo un loro video, ma in ogni caso sono già invitati alla prossima cena di Produzione...

http://it.youtube.com/watch?v=v9MTGNaEXGM

Inoltre se come me non avete ancora trovato lo stage per l'anno prossimo posso lasciarvi il contatto di Jozin e Bazin, non temete.